Gran bella graphic novel questa di Teresa Radice e Stefano Turconi, coppia in narrativa come nella realtà, che racconta della vita (e della morte) in mare e di una terra che sa dare riposo ed emozioni forti e durature, ma dalla quale non si può fare a meno di ripartire. Belle donne, intrighi, passioni giovanili, paure e, ovviamente, segreti fanno da impalcatura a una storia che ha del giallo e che appassiona con l’approfondimento dei caratteri dei tanti personaggi. Disegnato in bianconero con un tratto incisivo che sa essere sognante - regalando anche illustrazioni di imbarcazioni in mare aperto à la Turner - in un’edizione molto ben curata, con copertina rigida fustellata a colori e rilegato a filo.
T. Radice, S. Turconi, Il porto proibito, ed. Bao Publishing, 2015.
(«Mangialibri», 15 giugno 2015; «Pagina3», 17 giugno 2015)











