Napoli e la letteratura. Meglio forse “Napoli e i letterati”, che ne parlano qui e lì in modi diversi - non sempre lusinghieri - magari solo per accenni e in maniera tutt’affatto personale, senza alcuna velleità di rimanere o di condividere. Carlo Raso raccoglie le voci di tanti autori, oltre a quelli citati, da Nietzsche a Goethe, da Chateaubriand a Boccaccio, da Petrarca a Gorkij. Un elenco alacre e ponderoso (e un po’ stucchevole), che non si legge spiacevolmente (anche se non tutti i racconti sono ugualmente interessanti e la pretesa di esaustività finisce per avere la meglio sulla godibilità), ma che non è utile come guida turistica (ciò forse nemmeno aspira ad essere). Un buon intrattenimento per un paio di serate prive di attrattive? Sì. Ma niente di più.
C. Raso, Golfo di Napoli. Guida letteraria da Cuma a Sorrento in 43 itinerari, ed. Franco Di Mauro, 2014.
(«Mangialibri», 16 marzo 2015)


