Matteo Lancini - psicologo e psicoterapeuta, docente dell’Università di Milano Bicocca - forte dell’esperienza maturata a contatto con i giovani e con le famiglie, cerca di far chiarezza in un ambito intrinsecamente oscuro, quello di un’età - l’adolescenza, appunto - dove le cose non sono chiare nemmeno a chi le vive. E dove alla confusione si aggiunge quella dei media, che oscillano schizofrenicamente da descrizioni dei nativi digitali come di individui precoci dall’apprendimento sorprendentemente rapido a immagini delle nuove generazioni come immature in blocco. Nell’ottica di fornire ai genitori preoccupati delle chiavi per decifrare i fenomeni e dei suggerimenti per partecipare alla vita dei propri figli senza invadenza e, soprattutto, senza acritici giudizi a priori. Dal ritiro sociale alla sovraesposizione virtuale, dal trattamento delle dipendenze da internet all’esigenza di autorevolezza, un libro che può essere di grande aiuto. Tanto ai padri quanto ai figli.
M. Lancini, Adolescenti navigati. Come sostenere la crescita dei nativi digitali, ed. Erickson, 2015.
(«Mangialibri», 19 marzo 2015)


