Visualizzazione post con etichetta Dio perverso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dio perverso. Mostra tutti i post

domenica 9 dicembre 2012

Dio in guerra

"Il «Dio perverso», figura della guerra", «Testimonianze», n° 484-485, 2012, pp. 154 passim.

lunedì 30 aprile 2012

Doppio gioco. Racconto di una perversione cristiana


«Nelle pagine seguenti non si troverà alcun giudizio di valore né sul dogma né sul culto religioso. Ci si limita ad analizzare la condotta della Chiesa come “realtà sociologica di popolo concreto in un mondo concreto”, secondo la terminologia della stessa Conferenza Episcopale Argentina. Di contro, la sua “realtà di mistero teologico” è di esclusiva pertinenza dei credenti e merita il mio massimo rispetto. Neppure si discute sull’istituzione che si definisce santa, bensì sugli uomini che ne facevano parte nel periodo in esame e che si reputano essi stessi peccatori».
Si apre con questa avvertenza il ponderoso volume di Horacio Verbitsky dal titolo Doppio gioco. L’Argentina cattolica e militare (ed. Fandango, 2011). Verbitsky, uno dei migliori giornalisti argentini, noto in ambito internazionale (tra l’altro per aver testimoniato nei celebri e discussi processi intentati dal giudice Baltasar Garzón), affronta il tema della collusione del clero argentino con la milizia durante la dittatura che ha portato all’uccisione di migliaia di civili (fatti scomparire, senza dichiararli né vivi né morti: desaparecidos), dipanando - nella mole delle testimonianze, dei documenti d’archivio, degli atti giudiziari - la matassa di questa odiosa e in parte ancora inspiegabile collaborazione.