lunedì 29 settembre 2014

M. Timpano, P.F. Leofreddi, Chiuso per Kindle. Diario di un libraio in trincea, ed. Bompiani, 2014

Dice che gli ebook sono più economici; ma poi i prezzi sono talmente vicini a quelli del libro di carta che a momenti nemmeno ti accorgi della differenza (e forse ti costano addirittura di più, se aggiungi i costi di utilizzo, di manutenzione e di obsolescenza dei dispositivi necessari per leggerli). Dice che gli ebook sono ecologici; ma a ben vedere - mentre la carta ottiene sempre più spesso la certificazione green - i libri digitali consumano energia ogni volta che li leggi e li leggi e li leggi… Dice che l’ebook rivoluzionerà completamente la nostra esperienza di lettura: sì, ma quando? Se intende dire che ci manderà ai matti con la gestione dei DRM e le conversioni da un formato di file all’altro, allora in effetti lo sta già facendo. Dice che l’ebook contribuirà alla diffusione della lettura e della cultura; ma al momento pare che stia diffondendo solo la pirateria in rete, e quella deprecabile abitudine a intercalare ogni nostra attività con la lettura e la scrittura di mail e messaggini…

Il libraio - per il quale la battaglia della cultura non si gioca sul terreno dei prezzi (come ben sa chi ha seguito le ultime polemiche tra Amazon ed altri editori), ma su quella della qualità), quell’uomo che ama la carta non per partito preso, ma perché conosce bene la lettura e sa per esperienza che il libro elettronico non è la stessa cosa, si preoccupa per il futuro del sapere, compreso il suo: come ci sentiremo domani quando passeggiando per la nostra città leggeremo sulla saracinesca di una nota libreria: “Chiuso per Kindle”?
Una pièce più che un saggio vero e proprio: Massimiliano Timpano e Pier Francesco Leofreddi preferiscono raccontare mettendo in scena anziché analizzare freddamente la realtà della libreria e del libro stampato. Puntando a divertire il lettore e a incuriosirlo sul tema, spingendolo a formarsi un’opinione in proposito (piuttosto che seguire gregariamente l’ennesimo flusso della moda), anziché convincerlo a colpi di resoconti e statistiche. Bisognerebbe capirne meglio vantaggi e svantaggi anziché accettare qualcosa solo perché ci fa risparmiare un euro sul prezzo d’acquisto, lo stesso euro che pagheremo in più quando gli ebook avranno preso il sopravvento. Chiuso per Kindle è disponibile anche… in ebook.


M. Timpano, P.F. Leofreddi, Chiuso per Kindle. Diario di un libraio in trincea, ed. Bompiani, 2014, pp. 171, euro 9,50.

(«AgoraVox», 8 ottobre 2014)

Paolo Calabrò

Filosofia e Noir

Madrelingua napoletano, vive a Caserta, dedicandosi alla famiglia, alla filosofia e, ovviamente, al noir. Gestisce il sito ufficiale di Maurice Bellet in italiano